Orme, tracce, impressioni di un percorso possibile sull'abitare. Un posto nuovo e diverso, il passato sotto forma di incubi e voglia di rinascere. Strade che contengono elementi di un sensibile condiviso, attraversato da trentacinque punti di vista. L'Europa, l'Asia, l'America latina, trentacinque corpi ammassati e dispersi, la tensione del produrre come febbre di cooperazione, malattia dello stare insieme anche forzosamente, guarire guardandosi negli occhi per sentirsi simili. Dentro i contrasti, sopra le differenze, immersi nella città bianca, ingrigita dal cemento, che guarda avanti richiamando la nostra attenzione.